TARI Solofra, oltre 414 mila euro in più: ai cittadini si chiede di pagare, ma le risposte non arrivano

Il costo del servizio passerà da circa 2,81 milioni di euro nel 2026 a oltre 3,22 milioni nel 2029. «Quali miglioramenti concreti giustificano questo aumento?»

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di Solofra ho espresso con forza la mia contrarietà alla scelta dell’Amministrazione di programmare un aumento dei costi legati alla TARI per i prossimi anni.

I numeri indicati nella programmazione sono chiari.

Il costo complessivo del servizio passerà da circa 2.810.000 euro nel 2026 a oltre 3.224.000 euro nel 2029, con un incremento di oltre 414.000 euro.

Una crescita significativa che inevitabilmente pone una domanda: a fronte di questi maggiori costi, quali miglioramenti concreti del servizio riceveranno cittadini e imprese?

Oltre 414 mila euro in più: cosa cambierà nel servizio?

È questa la domanda che ho rivolto all’Assessore al Bilancio durante il Consiglio Comunale.

Non una domanda ideologica e neppure una posizione pregiudiziale.

Una domanda semplice che credo qualsiasi cittadino abbia il diritto di porre quando gli viene prospettato un incremento così rilevante dei costi:

quali miglioramenti concreti del servizio giustificano questo aumento?

Dal dibattito consiliare, a mio giudizio, non sono emersi elementi sufficienti a spiegare ai cittadini perché nei prossimi anni sarà necessario sostenere costi così elevati.

Ed è proprio questo il punto politico della questione.

Se aumentano i costi, servono risposte chiare

Le famiglie e le imprese di Solofra stanno già affrontando difficoltà economiche importanti.

Ogni aumento incide sui bilanci familiari e sulla competitività delle attività economiche.

Per questo, quando si chiedono ulteriori sacrifici alla comunità, chi amministra ha il dovere di spiegare con la massima chiarezza perché aumentano i costi, come vengono utilizzate le risorse e quali benefici concreti ne deriveranno.

Non basta comunicare delle cifre.

Bisogna motivarle.

Governare non significa semplicemente aumentare le tariffe

Amministrare significa assumersi la responsabilità delle proprie scelte.

Significa programmare.

Significa verificare dove sia possibile contenere i costi.

Significa migliorare l’efficienza dei servizi.

E significa soprattutto rendere conto ai cittadini di ogni decisione che incide direttamente sulle loro tasche.

La questione della TARI a Solofra non può quindi essere ridotta a una semplice voce di bilancio.

Se il costo del servizio è destinato a crescere di oltre 414 mila euro nell’arco dei prossimi anni, la comunità deve sapere cosa riceverà in cambio.

I cittadini meritano di sapere come viene speso ogni euro

Come consigliere comunale di minoranza continuerò a svolgere il mio ruolo: vigilare, fare domande e pretendere trasparenza.

Non per alimentare una contrapposizione politica, ma perché ritengo che questo sia esattamente il compito di chi rappresenta i cittadini all’interno delle istituzioni.

Quando si parla di tasse, tariffe e servizi pubblici, ogni euro deve essere motivato.

I cittadini di Solofra meritano rispetto.

Meritano risposte chiare.

E meritano un’Amministrazione capace di spiegare perché viene chiesto loro un sacrificio economico e quali risultati concreti intende raggiungere attraverso quelle risorse.

Ai cittadini si chiede di pagare. È giusto che sappiano perché e per cosa.

Su questi temi non faremo mai passi indietro.