Prima vengono le regole, poi le decisioni: chiesto il rinvio del punto sugli equilibri di bilancio

Gli otto consiglieri comunali di minoranza chiedono chiarezza prima del voto: «Una decisione così importante deve essere assunta nella piena trasparenza e nel rispetto delle regole»

Come consiglieri comunali di minoranza, tutti e otto insieme, abbiamo formalmente chiesto il rinvio del punto relativo alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, iscritto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale di Solofra.

Una richiesta che nasce da una circostanza precisa e documentata e che, a nostro avviso, richiede un preventivo approfondimento prima che il Consiglio sia chiamato ad assumere una decisione così importante per il futuro finanziario dell’ente.

La situazione relativa al consigliere Gino De Stefano

La documentazione acquisita evidenzia l’esistenza di un contenzioso pendente tra il consigliere comunale di maggioranza Gino De Stefano e la Solofra Servizi S.p.A., società interamente partecipata dal Comune di Solofra.

Dalla stessa documentazione emerge inoltre che il passaggio del consigliere al VII livello del CCNL Gas-Acqua è stato motivato anche facendo riferimento a ruoli di responsabilità svolti nella gestione delle reti fognarie industriali e del Cimitero comunale.

Elementi che, proprio per la loro natura, riteniamo debbano essere valutati con la massima attenzione dagli organi competenti prima della discussione e della votazione consiliare.

Nel provvedimento anche 150.000 euro per Solofra Servizi

La questione assume particolare rilievo alla luce del contenuto della deliberazione sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio del Comune di Solofra.

Tra le misure previste figura infatti uno stanziamento di 150.000 euro per l’anno in corso a favore della Solofra Servizi S.p.A.

È proprio la concomitanza tra questi elementi a rendere, a nostro avviso, necessario un approfondimento preventivo.

Non spetta alla minoranza anticipare conclusioni che devono essere assunte nelle sedi competenti.

Spetta però alla minoranza chiedere che ogni possibile profilo rilevante venga verificato prima della votazione e non successivamente.

Prima del voto servono verifiche e chiarezza

In queste condizioni riteniamo doveroso che il Consiglio Comunale di Solofra faccia prima piena chiarezza, attivando tutte le verifiche previste dalla legge.

L’obiettivo deve essere garantire che ogni consigliere possa partecipare alle decisioni nella piena osservanza delle norme e senza situazioni che possano anche soltanto mettere in dubbio l’imparzialità dell’atto.

Quando si assumono decisioni che riguardano risorse pubbliche e società partecipate dal Comune, la trasparenza non rappresenta un elemento accessorio.

È una condizione indispensabile.

Non chiediamo di bloccare una delibera

La nostra richiesta non nasce dalla volontà di impedire alla maggioranza di approvare una delibera, né risponde a una logica di contrapposizione politica.

Stiamo sostenendo un principio molto più semplice.

Una decisione così importante per il futuro finanziario del Comune non può essere assunta prima di aver chiarito una situazione che richiede un approfondimento.

Se, al termine delle verifiche, non emergeranno elementi ostativi, il Consiglio potrà procedere assumendosi pienamente le proprie responsabilità.

Ma l’ordine deve essere quello corretto.

Prima vengono le regole. Poi vengono le decisioni.

Il ruolo della minoranza è vigilare

Prima della votazione servono trasparenza, chiarezza e rispetto delle regole.

È questo il ruolo che intendiamo continuare a svolgere come consiglieri comunali di minoranza: vigilare affinché le istituzioni funzionino correttamente e affinché ogni scelta assunta dal Consiglio Comunale sia pienamente legittima e persegua esclusivamente l’interesse della comunità.

Non chiediamo scorciatoie.

Chiediamo che vengano rispettate le procedure e che ogni eventuale dubbio venga chiarito prima di assumere decisioni che riguardano il bilancio pubblico.

Perché quando si amministrano le risorse dei cittadini di Solofra, prima vengono le regole, poi le decisioni.